La favola della sede per la Pro Loco

 

 

Il titolo di questo comunicato non è a caso.

Dopo una lunga osservazione ci siamo resi conto che, davvero, si può definire una FAVOLA.

Succede tutto quando un esponente dell’attuale amministrazione comunale, un consigliere comunale, ha asserito con veemenza e aggressività (non adatta al contesto) di voler “ROVINARE” la Pro Loco, perché certo che l’Associazione stessa sia intenzionata a “RUBARE” il posto di lavoro, la scrivania e la location a persone ritenute, da noi della Pro Loco, colleghi e amici.

Quest’episodio, tanto goliardico, quanto surreale e comico (degno della commedia all’italiana) si è verificato all’inizio dell’estate in sede di una riunione organizzativa del calendario estivo di Grottaglie.

La sede in questione è il CASTELLO EPISCOPIO.

Purtroppo sia suddetta persona, sia esponenti di altre associazioni paesane rinvigorite da auto-clamori, stanno muovendo una personale battaglia nei nostri confronti perché convinti di questa nostra predisposizione.

Mi dispiace per loro, dato che ricoprono ruoli amministrativi di rispetto e ruoli associativi che, preludono, una forma mentis culturale alta; che questo non è possibile.

Non sta a me spiegare come mai un’associazione no profit non possa partecipare ad un eventuale bando di concorso per l’acquisizione del Castello Episcopio. Solo una cooperativa, o simili, con determinati requisiti potrà partecipare.

Successivamente, ci è stata proposta un’altra sede comunale (la Pinacoteca/Palazzo De Felice) come possibilità, con determinate condizioni.

Dopo un’attenta discussione costruttiva con tutti i soci, abbiamo ritenuto che per l’essere della Pro Loco questa sede non è idonea perché decentrata e sconosciuta ai grottagliesi stessi. Oltre a non poter garantire le richieste amministrative con basi “fragili”.

L’intento di questo comunicato è dunque: RISPETTO, perché noi vogliamo dialogo e non ACCUSE infondate; un’IMMAGINAZIONE costruttiva  e non frutto di regie mentali personali; di non essere il nucleo di dispute POLITICHE perché la Pro Loco è un’associazione fuori dalle bische personali dei partiti; una SEDE, non crediamo di chiedere l’impossibile (non chiediamo soldi  e sostegni), una sede ci permetterebbe di svolgere il ruolo dell’associazione e darebbe serietà all’ente.

Tenendo presente questi pochi punti elencanti, siamo certi della comprensione di tutti coloro che leggeranno questo comunicato.

In fede

 

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