Parliamo di Palomme

Nel periodo postpasquale a Grottaglie si preparano le tipiche “Palomme”. 
L’impasto consiste in pasta insaporita con pepe e spezie con all’interno uova intere con il guscio.
Le forme sono varie e ricordano gli animal,  il tipico “Picurieddu”e tante altre forme che la fantasia possa suggerire oltre alle mitiche “passulate”

La ricetta:

1 chilo di farina (metà bianca 00 e metà di semola)
1 cucchiaio di sale fino
1 lievito di birra
1 cucchiaino di pepe nero macinato al momento
1 cucchiaino di garofano macinato al momento
1 cucchiaino di cannella macinata al momento
200 ml di olio
100 ml di vino bianco
1 limone
1 arancia
acqua calda q.b.
uova
uva passa
 
Procedimento:
Sbucciare il limone e l’arancia, far soffriggere la buccia nell’olio caldo e intiepidire il vino.
Disporre a fontana le due farine e fare un buco al centro nel quale versare l’olio tiepido, il vino, il pepe, il garofano e la cannella. Sbriciolare il lievito nel vino e nell’olio e fare la casetta per il sale nella farina lontana dal lievito cominciare ad impastare con l’acqua che serve. Si deve ottenere un impasto omogeneo da dividere in tante porzioni di circa 100/150 grammi da sagomare a forma di animale,borsetta,treccia ed inserire le uova intere nella pasta.Far lievitare coperte in luogo caldo già nelle teglie da infornare per 2/3 ore prima di passarle nel forno spennellarle con uovo sbattuto e pizzicarle con le forbici a seconda della forma.

Per fare le passolate si procede con lo stesso impasto e si fanno dei bastoni con la pasta e poi si ricavano porzioni di 50 gr. che si stendono con il mattarello a striscie e si farciscono con l’uva passa (precedentemente fatta ammollare nell’acqua tiepida e asciugata) poi si arrotolano su se stesse , si sistemano nelle teglie e si fanno lievitare coperte per 2/3 ore. Si spennellano con uovo sbattuto e si infornano a 200°C per 30/40 minuti.

Sfornare e coprire mentre si raffreddano.
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