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Corso “pi ripizzà” ricorda la “mescia”

Pasca tlì Palòmme 2019

Correva l’anno 1998, quando la Associazione Turistica Pro Loco Grottaglie, diede vita alla all’evento che ancora oggi rende onore alla Madonna della Mutata e alla deliziosa ‘Palòmma’.
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La Domenica in Albis, “la Pascaredda tlì vurtagghise”, la Pro Loco di Grottaglie fa riscoprire il reale culto della nostra tradizione gastronomica, storica e culturale.
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Non mancheranno, pertanto, le visite guidate (a cura delle Guide Turistiche abilitate della Pro Loco di Grottaglie), oltre a varie attività che conosceremo insieme.
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Un grande ringraziamento ai panificatori grottagliesi e non, perché grazie a loro continuo supporto Pasca tlì Palòmme si distingue per la sua tipicità:
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_ Panificio Marconi snc di Santoro Pasquale & C., via Marconi n. 42, Grottaglie (TA)
_ Emanuele Lenti – Pregiata Forneria LENTI
_ Panificio San Paolo dei fr.lli Miggiani, via Grandi n. 60, Grottaglie (TA)
_ Il mio fornaio pasticcere
_ Panificio D’Amicis
_ Antica Forneria Migiani Grottaglie
_ Panificio Pinto
_ Panificio San Ciro dei fr.lli D’Amicis n. 34, Grottaglie (TA)
_ Panificio Santa Lucia, via Cantore 12, ang. via Lucca – Grottaglie (TA)
_ Forno C’è Pane e Pane, via Vittorio Veneto Grottaglie (TA) Oro Di Puglia Srl
_ Il forno della nonna, via Colombo n. 24/A, Grottaglie (TA)
_ Kailia food
_ www.fornosangiorgiota.it Santo Vecchio
_ Di Farina e Fantasia – Walter Caniglia
_ Panificio fanna , via Vincenzo Monti n. 53, Villa Castelli (BR) Francesco Fanna
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Come da tradizione, Pruvas soc. coop. agricola – Cantine e Frantoio oleario, non farà mancare un buon bicchiere di vino d’accompagnare alla Palòmma.

Grano Senatore Cappelli: alla scoperta di un nuovo grano

Sempre più diffusa è oggi lo studio di nuovi grani di matrici autoctone che, inizialmente si sviluppano per moda, per poi diffondersi con la ricerca di un’alimentazione corretta, sana e biologica.
Maggiormente coltivata in Basilicata e Puglia (in quest’ultima in particolare sul Tavoliere) è il grano Senatore Cappelli che prende il suo nome dal senatore Raffaele Cappelli che nei primi anni del Novecento fu protagonista della riforma agraria che evidenziò la distinzione tra grani duri e grani teneri.
Il Senatore Cappelli, grazie all’alta percentuale di minerali, vitamine e amminoacidi, è un cereale altamente digeribile la cui caratteristica non è stata alterata geneticamente e permette così di essere consumata anche da acquirenti che soffrono di allergie e intolleranze.
La migliore tecnica di trafilatura è quella in bronzo poiché esercita sull’impasto una trazione che produce sulla superficie della pasta delle piccole lesioni che, dopo il processo di essiccazione, donano alla pasta trafilata al bronzo un corpo rugoso e poroso.
Essa, proprio per questa peculiarità, non scuoce.

* “La coltivazione del grano, la molitura, la panificazione – spiega il Presidente di Agrimercato Taranto, Nicola Motolese – sono lavorazioni che influiscono, ognuna in maniera imprescindibile dall’altra, sulla “salubrità” del prodotto finale. La scelta varietale e l’attenta coltivazione di un grano duro antico come il “Senatore Cappelli”, noto per le sue qualità organolettiche, ma soprattutto per il suo basso contenuto in glutine, consigliato da biologi nutrizionisti per diete da intolleranza al glutine, il tipo di “molitura a pietra”, che lascia inalterate queste qualità conservando il prezioso “germe di grano” e le fibre, e ultimo ma non ultimo, l’utilizzo del forno a legna e la lievitazione naturale con “lievito madre”, fanno si che il pane denominato “KRIPTALYS”, frutto di queste passioni messe insieme, abbia davvero un sapore unico ed inimitabile”. 
L’iniziativa è anche una operazione di trasparenza, dato che dal grano al pane i prezzi aumentano del 1450% con il grano che oggi è pagato come trenta anni fa su livelli al di sotto dei costi di produzione attuali”.

*Federazione Coldiretti Taranto