Tutte le tradizioni che fanno parte della storia di Grottaglie

Programma Pasca tlì Palòmme 2018

L’Associazione Turistica Pro Loco Grottaglie, come da tradizione dal 1998, l’8 aprile 2018 presso il Santuario della Madonna della Mutata (SP71 Latitudine: 40.575938 Longitudine: 17.377445), renderà omaggio alla Santa compatrona grottagliese e al prodotto gastronomico rappresentativo: la Palòmma. Per l’edizione 2018, ci si avvalora del Patrocinio Morale del Comune di Grottaglie e dell’UNPLI Puglia.

Da tradizione, la Domenica in Albis, il grottagliese usava recarsi al Santuario a piedi per vivere una giornata con la famiglia in totale serenità. Per questo viene definita, “la Pascaredda tlì vurtagghisi” (la Pasquetta dei grottagliesi).

Un particolare riconoscimento va ai panificatori, grazie ai quali la nostra Pasca tlì Palòmme è sempre un momento di incontro e rivalutazione di un passato… non così lontano.

Grazie a: Panificio Pinto, Panificio San Ciro, Panificio Santa Lucia, Il mio Fornaio Pasticciere, Panificio Marconi, Panificio San Paolo dei fr.lli Migiani, Pregiata Forneria Lenti, Kailia Food, Antica Forneria Migiani, Il Forno della Nonna, C’è Pane e Pane, Panificio Fanna (Villa Castelli), Panificio San Giorgio (San Giorgio Ionico), Di Farina e Fantasia (Lizzano).

Ad accompagnare la regina della festa, la Palòmma, non mancherà un buon bicchiere di vino offerto Società Cooperativa Agricola Pruvas.

Il programma della giornata prevede: promozione del prodotto panario presso lo stand della Pro Loco di Grottaglie, incontri all’interno del Santuario per conoscere insieme la vera storia che rende unica la Madonna della Mutata a cura dei volontari dell’associazione (per info rivolgersi allo stand antistante il Sacrato) rispettando gli orari delle SS messe, viadanza nell’agro che abbraccia Grottaglie, occasione per ammirare il panorama, organizzata da Terra Nostra Asd (Sava) e ArcheoClub di Carosino e dei territori del Mesochorum (prenotazione obbligatoria); sarà presente lo Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche, i quali con grande entusiasmo hanno manifestato sin da subito la massima disponibilità e partecipazione; lo Smile Puglia con i giovani del corso promosso da Garanzia Giovani “Preparazione di prodotti da Forno (specializzato in tipicità locali)”, pronti a promuovere le competenze acquisite durante il corso.

Grazie agli studenti dell’Alternanza Scuola-Lavoro dell’IISS Pertini: Federico Formuso, per aver creato la locadina promozionale (S.I.A.); Elena Badella (S.I.A.) e Michael D’Angello (A.F.M.) per la divulgazione del materiale promozionale.

Vi invitiamo a partecipare e a condividere nei Social Network le vostro foto o video con il seguente hashtag:

#pascatlipalomme18

Viva la tradizione grottagliese: Pasca tlì Palomme

 

 

Anche quest’anno, come ogni anno, a Grottaglie si celebra Pasca tlì Palomme (Pasqua delle colombe).

Un’antica tradizione vuole infatti che la domenica dopo Pasqua, cosiddetta Domenica in Albis, le famiglie grottagliesi e dei paesi limitrofi vadano in pellegrinaggio presso il Santuario della Madonna della Mutata a celebrare una seconda pasquetta.

Dopo la messa si aprono i festeggiamenti: si iniziano a degustare le Palomme, colombe salate preparate con farina, acqua, sale e pepe ed all’interno l’uovo da mangiare.

La Pro Loco di Grottaglie in questa domenica di festa si impegna a far rispettare quest’antica tradizione, partecipandovi attivamente dal punto di vista logistico e culturale.

Organizza pellegrinaggi e visite guidate al Santuario, è il punto di riferimento per i panifici che vogliono donare le Palomme da offrire nello stand espositivo nel piazzale antistante alla Mutata.

Appuntamento 8 aprile 2018.

 

Vi aspettiamo numerosi!

Incontro con l’autore Ben J. P. Crul

Il 10 marzo 2018, gli studenti del Liceo Scientifico G. Moscati, hanno incontrato l’autore olandese Ben J. P. Crul il quale ha dato vita al romanzo storico ‘Keizer Frederik II’.

L’incontro è stato moderato dalla docente Giuseppina Pagano, la quale ha elaborato un canovaccio culturale di spessore, invitando varie personalità all’incontro per conoscere insieme la passione di uno scrittore olandese che ha per la nostra storia.

Con grande piacere abbiamo accettato l’invito a partecipare, da sempre promotori di cultura e formazione, infatti erano presenti: la dott.ssa  Mariateresa Annicchiarico, volontaria della Pro Loco di Grottaglie; il ceramista Domenico Pinto; il maestro musicista Fabio Anti, il quale ha dato vita ad un sottofondo musicale medievale.

Grazie all’invito della docente Giuseppina Pagano, per averci voluti.

Appuntamenti ai prossimi incontri.

 

Grano Senatore Cappelli: alla scoperta di un nuovo grano

Sempre più diffusa è oggi lo studio di nuovi grani di matrici autoctone che, inizialmente si sviluppano per moda, per poi diffondersi con la ricerca di un’alimentazione corretta, sana e biologica.
Maggiormente coltivata in Basilicata e Puglia (in quest’ultima in particolare sul Tavoliere) è il grano Senatore Cappelli che prende il suo nome dal senatore Raffaele Cappelli che nei primi anni del Novecento fu protagonista della riforma agraria che evidenziò la distinzione tra grani duri e grani teneri.
Il Senatore Cappelli, grazie all’alta percentuale di minerali, vitamine e amminoacidi, è un cereale altamente digeribile la cui caratteristica non è stata alterata geneticamente e permette così di essere consumata anche da acquirenti che soffrono di allergie e intolleranze.
La migliore tecnica di trafilatura è quella in bronzo poiché esercita sull’impasto una trazione che produce sulla superficie della pasta delle piccole lesioni che, dopo il processo di essiccazione, donano alla pasta trafilata al bronzo un corpo rugoso e poroso.
Essa, proprio per questa peculiarità, non scuoce.

* “La coltivazione del grano, la molitura, la panificazione – spiega il Presidente di Agrimercato Taranto, Nicola Motolese – sono lavorazioni che influiscono, ognuna in maniera imprescindibile dall’altra, sulla “salubrità” del prodotto finale. La scelta varietale e l’attenta coltivazione di un grano duro antico come il “Senatore Cappelli”, noto per le sue qualità organolettiche, ma soprattutto per il suo basso contenuto in glutine, consigliato da biologi nutrizionisti per diete da intolleranza al glutine, il tipo di “molitura a pietra”, che lascia inalterate queste qualità conservando il prezioso “germe di grano” e le fibre, e ultimo ma non ultimo, l’utilizzo del forno a legna e la lievitazione naturale con “lievito madre”, fanno si che il pane denominato “KRIPTALYS”, frutto di queste passioni messe insieme, abbia davvero un sapore unico ed inimitabile”. 
L’iniziativa è anche una operazione di trasparenza, dato che dal grano al pane i prezzi aumentano del 1450% con il grano che oggi è pagato come trenta anni fa su livelli al di sotto dei costi di produzione attuali”.

*Federazione Coldiretti Taranto