Re Sole Resort Hotel

Re Sole Resort Hotel
74023, Grottaglie Italia
via Mannara 57,
74023 Grottaglie, Italia
su Trip advisor

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Anche per il 2017, la Pro loco di Grottaglie, ripropone l’evento tipico della tradizione grottagliese.
La Domenica in Albis, che quest’anno ricorre il 23 aprile, viene ricordata come “la pasquetta dei grottagliesi”. In questa occasione si usava mangiare la “Palomma”, cos’é la “Palomma”?
conosciuta anche come la “scarcella”, fatto di pasta di pane pepato (il pepe manteneva morbido e fragrante il pane), con al centro un uovo sodo (utile per dare energia al contadino dopo una giornata di lavoro), di forme spesso a cestino, gallo, ecc.
Si usava accompagnare la Palomma con un buon bicchiere di vino, nello scenerio tipico campestre del Santuario alla Madonna della Mutata.
Anche per questa edizione oltre all’ esposizione delle Palomme delle Puddiche anche quest’anno sono previsti percorsi atti alla scoperta del Santuario, laboratorio didattico ceramico e accompagnamento musicale.

Immagine repertorio Google
Santa Lucia Apartment
appartamento vacanze
Piazza Santa Lucia n.8
74023, Grottaglie TA
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Maschere Grottagliesi
Vicolo Vittorio Emanuele II
74023, Grottaglie TA
Tel: 099 562 2790
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In collaborazione con gli studenti, 4^C Scientifico, nel progetto dell’alternanza scuola-lavoro si è svolta una ricerca sul territorio (individuazione delle Quaremme nel centro storico, produzione del materiale fotografico, video-interviste).
Cos’è la Quaremma?
Il termine ”Quaremma” deriva dal francese ”Careme” che vuol dire Quaresima.
La Quaremma è una tradizione radicata anche e non solo a Grottaglie. E’ una bambola realizzata con una struttura in ferro impagliata, appesa tra un balcone e l’altro. Somiglia a una vecchia donna, tipica della nostra terra e porta sul capo un fazzoletto nero, il grembiule ‘‘lu sunale”, lo scialle sulle spalle, un abbigliamento tipico delle massaie lavoratrici.
La Quaremma viene esposta il Mercoledì delle Ceneri, infatti l’anziana donna è a lutto, denutrita, sgraziata e con un aspetto macabro.
E’ a lutto a causa della morte del marito, il Carnevale, il quale nei suoi ultimi giorni di vita ha sperperato tutti i suoi averi lasciando la vecchia donna nella totale miseria. Così la Quaremma per colmare i debiti economici del marito è costretta a lavorare.
I SIMBOLI DELLA QUAREMMA.
Nella tradizione era caratterizzato dal digiuno e dalla penitenza e non bisognava mangiare nè carne, nè suoi derivati. Per i più poveri non era un problema dato che non potevano permettesi tali alimenti ogni giorno, ma per i più benestanti bastava versare una tassa alla Chiesa per poter consumare la carne e i suoi derivati. Si racconta che un prete non avendo a disposizione il pesce da benedire, dovette benedire la carne per poter far mangiare. Dunque la Quaremma rappresenta il sacrificio del Cristianesimo.
Altre rinunce riguardavano i matrimoni, o i banchetti e tutto ciò che riguardava il festeggiare.
La Quaremma muore il Sabato Santo, bruciata da un fuoco purificatore che simboleggiava la rinascita in vista della Pasqua ponendo fine al periodo di sofferenza e sacrifici
