Assemblea comunale con le associazioni

 

Ieri, 22 marzo presso la Sala Consiliare del Comune di Grottaglie, si è svolta un’assemblea tra le associazioni culturali attive sul territorio. L’obiettivo di tale riunione è quello di attuare delle azioni di valorizzazione del territorio in ambito turistico, culturale e gastronomico. In tale sede si ha avuto modo, anche, di rilevare le nuove attività ricettive e i ristoranti. Si è discusso, non solo sui problemi relativi alla difficoltà di destagionalizzare il turismo, ma di realizzare dei punti di forza che permettono di vendere un servizio turistico al di fuori dei mesi estivi.
Il punto vivo dell’assemblea è il Parco della Civiltà: esso sarà realizzato tra il Municipio e il Cinema Vittoria; il progetto prevede strutture murarie, quattro aree verdi, parcheggio pubblico e il giardino botanico.

Viva la tradizione grottagliese: Pasca tlì Palomme

 

 

Anche quest’anno, come ogni anno, a Grottaglie si celebra Pasca tlì Palomme (Pasqua delle colombe).

Un’antica tradizione vuole infatti che la domenica dopo Pasqua, cosiddetta Domenica in Albis, le famiglie grottagliesi e dei paesi limitrofi vadano in pellegrinaggio presso il Santuario della Madonna della Mutata a celebrare una seconda pasquetta.

Dopo la messa si aprono i festeggiamenti: si iniziano a degustare le Palomme, colombe salate preparate con farina, acqua, sale e pepe ed all’interno l’uovo da mangiare.

La Pro Loco di Grottaglie in questa domenica di festa si impegna a far rispettare quest’antica tradizione, partecipandovi attivamente dal punto di vista logistico e culturale.

Organizza pellegrinaggi e visite guidate al Santuario, è il punto di riferimento per i panifici che vogliono donare le Palomme da offrire nello stand espositivo nel piazzale antistante alla Mutata.

Appuntamento 8 aprile 2018.

 

Vi aspettiamo numerosi!

Pro Loco is international

La Pro Loco di Grottaglie ha ripreso, come di consueto, i corsi di lingua straniera. 

Per questo nuovo ciclo di corsi sono stati attivati: Inglese 1 e Inglese 2, Francese 1 e Francese 2, Spagnolo 1 e Spagnolo 2, Italiano, Tedesco 1 e Tedesco 2.

La Pro Loco, anche nel 2018,  si impegna attivamente nell’ambito della formazione per permettere all’utenza, mediante personale qualificato, di ampliare le proprie conoscenze tramite le lingue. 

Tali corsi si presentano accessibili a tutte le fasce d’età (compresi i bambini e le famiglie) e hanno la durata di 30 ore con un appuntamento fisso settimanale per ogni corso attivato. 

 

 

Grano Senatore Cappelli: alla scoperta di un nuovo grano

Sempre più diffusa è oggi lo studio di nuovi grani di matrici autoctone che, inizialmente si sviluppano per moda, per poi diffondersi con la ricerca di un’alimentazione corretta, sana e biologica.
Maggiormente coltivata in Basilicata e Puglia (in quest’ultima in particolare sul Tavoliere) è il grano Senatore Cappelli che prende il suo nome dal senatore Raffaele Cappelli che nei primi anni del Novecento fu protagonista della riforma agraria che evidenziò la distinzione tra grani duri e grani teneri.
Il Senatore Cappelli, grazie all’alta percentuale di minerali, vitamine e amminoacidi, è un cereale altamente digeribile la cui caratteristica non è stata alterata geneticamente e permette così di essere consumata anche da acquirenti che soffrono di allergie e intolleranze.
La migliore tecnica di trafilatura è quella in bronzo poiché esercita sull’impasto una trazione che produce sulla superficie della pasta delle piccole lesioni che, dopo il processo di essiccazione, donano alla pasta trafilata al bronzo un corpo rugoso e poroso.
Essa, proprio per questa peculiarità, non scuoce.

* “La coltivazione del grano, la molitura, la panificazione – spiega il Presidente di Agrimercato Taranto, Nicola Motolese – sono lavorazioni che influiscono, ognuna in maniera imprescindibile dall’altra, sulla “salubrità” del prodotto finale. La scelta varietale e l’attenta coltivazione di un grano duro antico come il “Senatore Cappelli”, noto per le sue qualità organolettiche, ma soprattutto per il suo basso contenuto in glutine, consigliato da biologi nutrizionisti per diete da intolleranza al glutine, il tipo di “molitura a pietra”, che lascia inalterate queste qualità conservando il prezioso “germe di grano” e le fibre, e ultimo ma non ultimo, l’utilizzo del forno a legna e la lievitazione naturale con “lievito madre”, fanno si che il pane denominato “KRIPTALYS”, frutto di queste passioni messe insieme, abbia davvero un sapore unico ed inimitabile”. 
L’iniziativa è anche una operazione di trasparenza, dato che dal grano al pane i prezzi aumentano del 1450% con il grano che oggi è pagato come trenta anni fa su livelli al di sotto dei costi di produzione attuali”.

*Federazione Coldiretti Taranto