Finestre sul cielo

I trafori non necessariamente erano destinati a sculture o gruppi scultorei, in alcuni casi è evidente che in essi non fossero previsti. Le trasparenze, in alcuni casi anche di modeste dimensioni, sono presenti anche negli esterni come nelle facciate. Le ragioni della loro presenza, di un vuoto, come cornici di un quadro, rendono le facciate impermeabili*. Il motivo del traforo è presente anche nel fastigio, nella parte terminale della facciata.
A Grottaglie ad l’esempio l’oratorio dei Chierici (dove nel 1672 si aggrega la Confraternita del Purgatorio) è caratterizzato da una elegante facciata con loggia a tre arcate, affiancata da un finestrone “a lire” e un’apertura (quasi) ottagonale del XVIII secolo che incornicia il cielo**.

 

 

*V. Cazzato, Arcoscenici barocchi: trafori e trasparenze nel barocco di Puglia, in Kronos (2013), p.301.
**Ivi pp. 302-303

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