Pronti per Buongiorno Ceramica

Buongiorno Ceramica, dal 2 al 4 giugno 2017, sta arrivando. 

Grottaglie, nel circuito AICC, si prepara a festeggiare il Quartiere delle Ceramiche con ‘Ceramica in Fiore’. 

Come Pro Loco Grottaglie, proponiamo, Ceramica Caffè (in collaborazione con Tolecaf e Amministrazione Comunale):

_storia della torrefazione, degustazione del caffè appena tostato, degustazione di dolci al caffè;

_passeggiata nel Quartiere delle Ceramiche per Ceramica in Fiore;

_ore 16.00 presso Vecchia Piazza Mercato, via Delle Torri;

_PRENOTAZIONE obbligatoria.

Un hyperlink con il sito del Comune di Grottaglie

Da oggi è attivo un collegamento ipertestuale, nella voce ‘Turismo’, nel sito del Comune di Grottaglie che permette un facile ricollegamento al sito della Pro Loco di Grottaglie.

In questo modo si garantisce, al visitatore, una dettagliata rassegna di informazioni, notizie e accoglienza turistica rispettando la missione che distingue le Pro Loco italiane.

Buongiorno Ceramica al Liceo Artistico ‘V.Calò’

Manca poco per dare inizio a 3 giorni dedicati alla ceramica, in tutta Italia, dal 2 al 4 giugno 2017.

Il Liceo Artistico ‘V. Calò’, offrirà il suo grande gioiello da scoprire con un percorso che vedrà come tappa iniziale il “Museo didattico delle Maioliche”, custode della produzione grottagliese dal XVI al XVII secolo e delle originali opere realizzate dall’istituto datate primi del Novecento.

Inoltre, sarà possibile ammirare altre 3 mostre che vedono: Icone Mariane, le maschere e Frida Kahlo.

Per il programma completo, clicca qui.

Con gli occhi del ‘fuorisede’

Spesso siamo soliti definire, i giovani che scelgono di andare via, come chi: “Scappa via dalla realtà locale”.

Alcuni di loro, consapevoli di affrontare le difficoltà che gli hanno spinti ‘fuori le mura’, scelgono di tornare.

Il video racconta una Grottaglie diversa.

Anche se alcune foto sono state scelte dal Web (maggiore canale di comunicazione) rappresentano pienamente lo stupore, misto a meraviglia, per come sia cambiata Grottaglie e di quanto fermento culturale c’è. Non potevano mancare le nostre Gravine, con brevi riprese fatte sul posto.

Ringraziamo l’autore del video per aver creato un focus sul nostro paese.

 

 

Cappella di Sant’Antonio

repertorio di google immagini

Una perdita gravissima è stata in questi anni quella della chiesa dei Cappuccini, o di S. Antonio, avvenuta in seguito all’abbandono dell’Ospizio della Mendicità da parte delle Suor Servite: quello che era un edificio dignitoso e carico di storia è divenuto un ricettacolo di immondizie e vandalismo.

Il grandioso complesso conventuale del secolo XVI domina sempre più mestamente la gravina del Fullonese e, purtroppo, pochi reperti sono stati messi in salvo nel vicino convento dei Paolotti, come le tre grandi e magnifiche tele della chiesa appartenenti al secolo XVII.